SETTE PICCOLI VIAGGI

La GtB può essere frazionata in più percorsi, con caratteristiche, difficoltà, attrattive diverse. Vi suggeriamo alcune idee per adattare il percorso alle vostre esigenze e alla vostra disponibilità di tempo, e vi invitiamo a fare altrettanto utilizzando le mappe escursionistiche o - meglio ancora - i tracciati digitalizzati scaricabili dal sito.
Vi proponiamo sette "piccoli viaggi" tematici, della durata di due o tre giorni, che possono a loro volta essere uniti, o frazionati in escursioni giornaliere. In particolare vi consiglieremo per ogni "piccolo viaggio" una possibile escursione giornaliera, i cui punti di partenza e arrivo sono serviti dagli autobus che partono dal capoluogo, e non avrete quindi il problema del ritorno.

I - La via dei tre Santuari
E' un impegnativo percorso che, per diminuire il dislivello, è consigliabile affrontare da Rosazza, caratteristico borgo in Valle Cervo , lontano dall'itinerario della GtB. Saliamo verso il Santuario di San Giovanni, per poi imboccare il Tracciolino, straordinario sentiero panoramico che incrocia la GtB sul Monte Cucco e conduce al Santuario di Oropa, dove possiamo pernottare nella foresteria. Il giorno dopo percorriamo un lungo itinerario in saliscendi tra carrarecce e sentieri prima verso Sordevolo, altra meta degli itinerari della fede, e poi verso il Santuario di Graglia.
Difficoltà: E (impegnativa);
Durata: 2 giorni;
Escursione giornaliera consigliata: da Rosazza a Oropa.

II - La traversata della Serra
La prima parte del percorso si svolge lungo il versante meridionale della fascia montana, tra boschi e pascoli, e superata Donato si entra nella Serra . Percorriamo i lunghi rettilinei dei cordoni morenici fino a Torrazzo, dove è possibile pernottare in un B&B. Il giorno dopo superiamo Magnano proseguendo verso sud tra boschi e radure, fino a quando il panorama si apre sul lago di Viverone.
Difficoltà: E (media);
Durata: 2 giorni;
Escursione giornaliera consigliata: da Torrazzo a Viverone.

III - La febbre dell'oro
Da Viverone ritorniamo verso le colline moreniche, e da qui verso la Valle dell'Elvo, pernottando a Cerrione in un B&B o in agriturismo. Da qui l'itinerario s'inoltra nella Bessa, l'antica miniera d'oro, fino a Mongrando, dove trascorriamo la notte in un B&B prima di dirigerci verso Pollone, in un percorso misto tra boschi e pascoli.
Difficoltà: T (facile);
Durata: 3 giorni;
Escursione giornaliera consigliata: da Cerrione a Mongrando.

IV - La via dei giardini
La prima parte del tracciato attraversa lo spettacolare Parco della Burcina, per poi superare la Valle Cervo ed arrivare nel Parco del Brich Zumaglia. Pernottiamo in un B&B e proseguiamo il giorno dopo verso valle, in un bel percorso tra i boschi, fino a Cerreto Castello.
Difficoltà: E (media);
Durata: 2 giorni;
Escursione giornaliera consigliata: da Pollone a Sagliano Micca.

V - Verso la savana
Da Castellengo partiamo verso ovest, alla scoperta delle Baragge, altipiani selvaggi che pochi si aspetterebbero di trovare nel cuore del Piemonte, e delle vallette che li circondano. Un percorso facile e indimenticabile, soprattutto se si devia dalla GtB verso il vicino Ricetto di Candelo, dove è possibile pernottare in un B&B o in agriturismo e frazionare l'itinerario in due giornate.
Difficoltà: T (facile);
Durata: 1 giorno (2 con la variante a Candelo).

VI - Sentiero diVino
Come potete intuire dal titolo, i motivi d'interesse del percorso sono due: il primo è spirituale, grazie alle numerose pievi e chiese che s'incontrano lungo il cammino, alcune delle quali in eccezionale posizione panoramica; il secondo è eno-gastronomico, poiché nella seconda giornata attraversiamo la zona di produzione di alcuni tra i migliori D.O.C. del Biellese. Possiamo pernottare in B&B a Brusnengo e in albergo a Crevacuore .
Difficoltà: E (impegnativo);
Durata: 3 giorni;
Escursione giornaliera consigliata: Da Masserano a Sostegno.

VII - Balconi biellesi
Un percorso di grande interesse paesaggistico, in cui nelle belle giornate lo sguardo spazia dalle Grigne al Monviso, all'Oltrepo Pavese, alle Alpi Liguri. Importante anche l'aspetto religioso, poiché si toccano i Santuari della Madonna della Brughiera e del Mazzucco. Il posto tappa è una locanda alle Piane di Veglio.
Difficoltà: E (impegnativo);
Durata: 2 giorni;
Escursione giornaliera consigliata: da Trivero al Santuario del Mazzucco (bus a Camandona).